Posa Parquet Flottante o Posa Incollata?

posa parquet flottante
Parquet in Noce nazionale

POSA PARQUET FLOTTANTE?

La posa parquet flottante è meglio della posa incollata? Questa è una delle prime domande che le persone si fanno quando decidono di posare una pavimentazione in legno nella propria abitazione. Se vogliamo essere onesti non esiste una risposta univoca per tutte le situazioni, possiamo però fare una lista di pro e di contro utile per prendere la scelta migliore in ogni singolo caso:

PRO POSA FLOTTANTE

  • Costi e velocità di smantellamento ottimi rispetto ad un pavimento incollato,
  • Possibilità di posa su massetto umido con l’utilizzo di materassini con barriera a vapore, con costi nettamente minori rispetto a trattamenti antiumido per posa incollata
  • Possibilità di salvaguardare il pavimento sottostante (pavimento storico, pavimento da ripristinare a fine affitto)
  • Posa senza utilizzo di collanti nel caso di incastro a clic, o con utilizzo di collanti vinilici ad acqua tra gli incastri maschio/femmina

CONTRO POSA FLOTTANTE

  • Minore stabilità causa mancanza ausilio collante a terra
  • Maggior costo di acquisto rispetto a prodotto analogo adatto alla sola posa incollata causa struttura più costosa.
  • Gamma prodotti ridotta no massello, no basso spessore a pari millimetri di essenza nobile.
  • Maggiori difficoltà nell’eventuale sostituzione o riparazione di una doga o più doghe danneggiate.
  • Minore efficienza con riscaldamento a pavimento, causa presenza aria tra pannello radiante e materassino e tra materassino e parquet.
  • Maggiore rischio condensa con raffrescamento a pavimento causa presenza aria tra pannello radiante e materassino e tra materassino e parquet.
  • Eventuale installazione di giunti di dilatazione tra gli ambienti in caso di ampie superfici da coprire, e maggiore attenzione nella posa per predisposizione spazi perimetrale per eventuali dilatazioni del materiale
  • Minore sicurezza per posa in ambienti con condizioni climatiche (umidità ambientale e temperatura) critiche come bagni, mansarda, ecc..

CONCLUSIONI

Secondo il nostro punto di vista è quasi sempre preferibile la posa incollata, prima di tutto per le maggiori sicurezze a livello di stabilità e in secondo luogo per la maggiore facilità di riparazione e sostituzione delle doghe.
L’aspetto più negativo che ha la posa incollata consiste nella difficoltà di smantellamento, che però viene ammortizzata dalla vita utile che anche un pavimento con pochi millimetri di legno nobile può offrire, per esempio basta pensare che per restaurare un pavimento in legno in buono stato di manutenzione, senza piallature o spazzolature profonde, ma con trattamento superficiale a vernice consumato si asporta nella maggior parte dei casi nemmeno 1 millimetro di legno nobile e che il nuovo trattamento durerà mediamente 15 anni, si fa quindi presto a dire che una pavimentazione in legno ha una durata media di almeno 30 anni (trattamento iniziale + n°1 restauro), con ampia gamma di cambiamento colorazione, lavorazione superficiale, e grado di lucentezza ogni volta che si restaura.

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